Torre Annunziata riscopre il teatro. A breve partierà l'appuntamento con la rassegna “M’aggio…”.

Mettere in scena commedie diverse nei loro generi, tutte accomunate da uno stesso obiettivo, quello di valorizzare l’arte napoletana riscoprendo gli elementi della nostra cultura. E’ principalmente questo l’obiettivo della rassegna culturale “M’aggio….”, ideata dal comune di Torre Annunziata, e che si svolgerà nei mesi di maggio e giugno, coinvolgendo ben 15 compagnie teatrali.

«La ricca e storica tradizione popolare di Napoli e la sua cultura millenaria – sottolinea l’assessore alla Cultura, Anna Vitiello – hanno determinato nel corso del tempo un sentimento di napoletanità che
sintetizza diverse abitudini e credenze del popolo locale e questi elementi hanno determinato l'acquisizione di un'identità solida ed una forte appartenenza alla città, alle sue arti e alla sua cultura. Inoltre, il bagaglio culturale, che va dalla musica alla cucina, dai riti sacri alle credenze mistiche, fa sì che al nostro territorio vengano associati diversi stereotipi che hanno reso la nostra arte unica al mondo. Con “M’aggio…” vogliamo rivivere credenze e tradizioni popolari. Ringrazio le tante compagnie teatrali che hanno sposato, con fervido entusiasmo, la nostra iniziativa».

La manifestazione, che a causa delle restrizioni dovute al Covid, si svolgerà online con gli eventi registrati e trasmessi in streaming sulla piattaforma web www.700torre.it, e avrà inizio il prossimo 11 maggio per concludersi verso la fine giugno. Le date verranno comunicate in seguito.

Debutterà la compagnia Hirondelle, a cui seguiranno gli spettacoli ideati dalle compagnie teatrali Lunaria; San Francesco di Paola; A fenesta d’a Torre; Medea; O pazzariello; Harambee; Satyricon; Senza arte né parte; Piccola ribalta oplontina; Compagnia degli Adagi: Aulularia/Duo Indro Blues; Compagnia delle Torri; Peppino Ottone; Oplontis.