“Le ultime notizie sono positive: il trasloco degli uffici del Giudice di Pace inizierà il primo settembre. La situazione si era fatta davvero insostenibile, con faldoni alla rinfusa e un gravissimo disagio per l’utenza”. Esulta così e solo oggi Gennaro Torrese, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, apprendendo la notizia dell’aggiudicazione dell’appalto da 14mila euro, ad opera della ditta «La Nuova Campania Traslochi» di Napoli, che si occuperà finalmente di trasferire mobili e carte giudiziarie dalla caotica mini struttura di via Vittorio Veneto (dove le sentenze, ormai da mesi, erano sparse sul pavimento e nei bagni) ai più ampi uffici di via Margherita di Savoia (nel plesso degli ex Salesiani, prima sede del Tribunale civile).

Un trasloco atteso dagli avvocati dell’intero Circondario, da mesi in protesta, stufi di ritardi puntuali, rinvii cronici per carenza di personale e fascicoli persi chissà dove. Una situazione davvero abnorme, tenuto conto dell’ultimo accorpamento alla sede di Torre Annunziata degli Uffici del Giudice di Pace di Castellammare di Stabia, Gragnano, Pompei e Torre del Greco: 24 magistrati per 3 sezioni civili e 2 penali, ma solo 12 cancellieri in tutto e pochissimi assistenti giudiziari.

“Così noi avvocati perdiamo intere giornate di lavoro”: questo il commento più in voga tra quei legali che, in fila per ore e sbigottiti, il 2 aprile scorso dovettero tornarsene addirittura a casa, perché un cartello affisso a uno degli uffici in miniatura di via Veneto così recitava testuale: “Chiuso per esaurimento nervoso”. La foto-notizia, ovvio, fece il giro del web e dei giornali nazionali.

Oggi, per il Giudice di Pace di Torre Annunziata, l’attesa svolta. In programma infatti, presso il nuovo Tribunale di Corso Umberto, il primo sopralluogo tra i vertici del Comune e della ditta affidataria del trasloco. Si stilerà, forse, anche il primo crono-programma dei lavori. Lavori che dovrebbero terminare entro il 15 ottobre.