Salta il nome “top secret”, Ascione procede con la nomina di Antonino Muto. La campagna acquisti del sindaco di Torre Annunziata procede nonostante i continui intoppi.

Dovevano essere due, infatti, gli assessori che dovevano completare la giunta dopo l’ennesimo rimpasto. Due figure che dovrebbero garantire al primo cittadino i numeri per approvare il bilancio e proseguire la sua esperienza alla guida della città fino alla primavera 2022. E invece Ascione ne ha nominato soltanto uno. Si tratta di Antonino Muto. Ex politico degli anni 80 e 90, sarà espressione dei consiglieri Antonio Pallonetto e Gerardo Salvi. I due consiglieri, da tempo critici verso l’amministrazione Ascione, si sono improvvisamente convertiti sulla via di Damasco e daranno l’ok al bilancio in cambio di una poltrona in giunta.

L’altro nome, rimasto top secret, è rimasto fermo al palo. “E’ un politico esperto non di Torre Annunziata che ha già fatto l’assessore in un altro comune della zona”, aveva anticipato il sindaco alla nostra redazione.  

Qualcosa deve essere andato storto. Per cui, al momento, gli assessori saranno sei. Ecco le deleghe:

Antonino Muto: Polizia Municipale, Viabilità e Parcheggi. Commercio, Politiche Attive del Lavoro, Cimitero, Sport.

Lugi Cirillo: Politiche Sociali, Politiche Abitative.

Aniello Collaro: Lavori Pubblici, Ambiente, Sanità.

Maria Florinda Di Leva: Politiche del Personale, Rapporto con le Partecipate, Struttura dell’Ente (Risorse Umane, Organizzazione ed Uffici Comunali), Avvocatura e Contratti.

Luisa Refuto: Attività Produttive, Turismo, Porto, Pesca, Demanio Marittimo, Politiche Giovanili, Legalità e Sicurezza, Trasparenza, Procedimenti Anticorruzione.

Anna Vitiello (Vicesindaco): Pubblica Istruzione, Cultura, Biblioteca, Archivio Storico, Museo, Gentilezza.

LE MOSSE POLITICHE