Un chiacchiericcio arrivato anche all’orecchio di Ascione. A tal punto da parlarne direttamente con Nunzio Ariano, finito poi in carcere per aver intascato una tangente da 10mila euro.

Spuntano nuovi particolari nelle indagini che hanno portato all’arresto dell’ex dirigente del comune di Torre Annunziata Nunzio Ariano. A pagare la mazzetta è stato Vincenzo Supino, titolare della ditta aggiudicataria di un appalto da 200mila euro per i lavori alla scuola “Siani” di Torre Annunziata.

In una intercettazione ambientale del 14 dicembre scorso, appena due settimane prima dell’arresto, Nunzio Ariano e Vincenzo Ascione erano nell’auto del dirigente insieme a un’altra persona, non ancora identificato del tutto dagli inquirenti. Nella conversazione si evince che il primo cittadino aveva sentito alcune voci di presunte mazzette al comune: “C’è un consigliere comunale che dice di un imprenditore si vanta di pagare una tangente del 10 per cento all’ufficio tecnico”.

E’ la dimostrazione che le voci sul presunto giro di mazzette erano già sulla bocca di tutti.

la consegna dei "documenti"

il primo incontro alle Sette Scogliere

Tangentopoli oplontina

la nuova mazzetta

tangentopoli