Domani si torna a scuola ma i genitori di Torre Annunziata sono molto dubbiosi sul rientro in classe. Il numero di contagiati in città è nettamente diminuito, ma tanta rimane ancora la paura perché “il pericolo non è ancora passato”. Eppure domani i ragazzini fino alla prima media, faranno ritorno in aula, con la speranza di poter concludere in presenza questi ultimi tre mesi di scuola.

“Non sono d’accordo al ritorno in aula – afferma una mamma - perché il pericolo non è ancora passato. Domani manderò i miei figli a scuola ma a malincuore”. Il Premier Draghi ha infatti disposto nel nuovo decreto, che si ritorni anche in zona rossa: “Dovrebbero darci la possibilità della didattica mista e permetterci di scegliere – conclude - E’ una situazione ancora difficile”.

C’è chi invece opta per la riapertura in quanto “ormai l’anno è stato perso, rimangono solo questi mesi per recuperare, certamente il rientro deve avvenire con le giuste accortezze e misure del caso”

Ma tra i genitori, c’è anche chi non manderà subito i propri piccoli a scuola, aspetterà questa settimana di rodaggio per capire le dinamiche e l’andamento dei contagi: “Sono molto preoccupata per la riapertura delle scuole, infatti non mando le bimbe a scuola perché ho paura, aspetterò la settimana prossima”.

Gli insegnanti intanto non vedono l’ora di accogliere i propri alunni in aula: “Sono un’insegnante e sono contenta che si riapra, ovviamente bisogna stare attenti, se collaboriamo nel modo giusto, penso che delle cose, come la scuola, si possano fare”.

Insomma i cittadini di Torre Annunziata sono molto divisi sull’argomento: “Prima o poi dovranno riaprire anche se c'è il rischio che richiudano presto. Siamo dubbiosi, ma crediamo che avrebbero dovuto aspettare almeno un’altra settimana”.

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