Due mesi dopo l'omicidio di Maurizio Cerrato lo scenario a Torre Annunziata non cambia. Il 61enne fu ucciso per un parcheggio lo scorso 19 aprile in via IV Novembre. Tutto nacque dallo spostamento di una sedia, da parte della figlia Maria Adriana, che occupava un posto auto.

Nei giorni successivi al fatto c'è stata una mini crociata contro le occupazioni abusive. Ma a Torre Annunziata anche l'indignazione si dissolve in un amen.

Stamane una utente su Facebook ha postato la foto di una sedia che occupava un posto in via Poerio, a pochi passi dal luogo dell'omicidio.

Subito è scattata l'indignazione sui social. Ma Torre Annunziata si conferma la città che non impara dal passato.