Senza fondi, non ci sarà alcun futuro per il porto di Torre Annunziata. A lamentarlo è l’associazione “La paranza delle idee” che ha chiesto alcuni chiarimenti all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Ascione.

“Dopo le recenti notizie dei lavori da 33 milioni di euro per il dragaggio dei fondali vanificati dall’utilizzo di una mappa sbagliata – ha spiegato Claudio Bergamasco - e del mancato finanziamento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del progetto da 43 milioni di euro presentato dal Comune per riqualificare e recuperare l’area portuale quali sono le prospettive future dello scalo marittimo di Torre Annunziata? Ora l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Ascione dove e con quale progettualità immagina di reperire i fondi necessari per trasformare il nostro porto in un importante approdo crocieristico, così com’è nei suoi obiettivi? E sulla vicenda del dragaggio non ha proprio nulla da chiarire? Si è trattato, effettivamente, solo di un problema di carte sbagliate o c’è anche dell’altro? Il collaudo finale dell’opera è stato fatto? E con quale esito?”.

Domande alle quali non è stata data ancora una risposta. Consapevoli della gravità delle cronache giudiziarie degli ultimi giorni, l’associazione vorrebbe comunque riportare al centro del dibattito cittadino alcune questioni politico amministrative: “Questioni che necessitano di impegni chiari da parte di tutti gli attori politici in campo, considerata pure la vicina scadenza elettorale”.