Un branco lo ha accerchiato e picchiato perchè gay. Sette ragazzi si sono avvicinati al giovane e dopo averlo insultato, hanno aggredito la vittima solo in quanto omosessuale a Torre Annunziata. Stando al suo racconto, mentre lo tenevano fermo, alcuni degli aggressori gli ha spento due mozziconi di sigaretta sul braccio.

La Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo, al momento verso ignoti, in merito al presunto atto di violenza subito nel quartiere Penniniello da un giovane di 34 anni. È ciò che si apprende dagli ambienti del palazzo di giustizia oplontino. Per ora si procede partendo dal solo racconto fatto dalla persona offesa agli organi di informazione, non essendo stata presentata ancora denuncia alle forze dell'ordine.

Nel suo racconto la vittima ha parlato di un ''branco'' composto da sette persone che avrebbero accerchiato l'auto sulla quale il trentaquattrenne era fermo insieme con un'amica, riuscita a scappare, in via Settetermini e qui aggredito e seviziato. Nel suo racconto la vittima ha spiegato di avere paura di denunciare per le possibili ritorsioni. Disposto anche l'esame delle immagini della videosorveglianza per ricostruire l'aggressione.

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