“Mai più gli errori del 2007”. Fa un salto nel passato Davide Alfieri. Il consigliere, tra i firmatari della mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Ascione, va indietro nel tempo e ricorda la fine del breve mandato di Luigi Monaco, da primo cittadino di Torre Annunziata. “L’esperienza nella politica è fondamentale –ha affermato l’esponente della minoranza- In quell’occasione fui tra coloro che si diressero dal notaio per sfiduciare Monaco, ma tornassi a quel momento non lo rifarei”. 

“Credo sia più opportuno parlarne in Consiglio Comunale – ha aggiunto Alfieri- Chiunque voglia mettere fine all’attuale Amministrazione lo faccia in quella sede, che io ritengo la più opportuna, e non in uno studio notarile”. 

Un tentativo estremo quello dei firmatari della mozione per far uscire allo scoperto tutti i malesseri della maggioranza. Anche se l’iniziativa potrebbe avere anche un effetto boomerang e ricompattare in un sol colpo la posizione di Ascione.

Attualmente non ci sarebbero i numeri per una sfiducia, nonostante i tanti mal di pancia attorno al primo cittadino. Soprattutto dopo la decisione di formare la nuova Giunta.

Le forze politiche rimaste all’asciutto di assessori stanno attendendo le prossime mosse di Ascione. Solo un’eventuale assegnazione di poltrone, potrebbe tenere in piedi l’attuale esecutivo appena formato.