Un agguato fallito. Si spara di nuovo a Torre Annunziata, mentre la parte sana della città organizza una marcia per chiedere "Giustizia per Maurizio Cerrato". Aperta un'inchiesta su una sparatoria avvenuta all’esterno di un bar sabato. Ascoltati i testimoni e acquisite le immagini della videosorveglianza. 

Colpi di pistola hanno raggiunto un'auto, nel tentativo di colpire un elemento di spicco del clan Limelli-Vangone di Boscotrecase. Ma il bersaglio sfugge al suo killer. Il raid è avvenuto a via Sepolcri, al confine con Boscotrecase territorio in cui la cosca gestisce l'affare droga. Ricostruita dai carabinieri la sequenza di violenza che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi, mentre Torre Annunziata è blindata dopo l'omicidio del pregiudicato Francesco Immobile di una settimana fa. Nel bar, che gli inquirenti ritengono frequentato da pregiudicati della zona, un uomo si è fermato con lo scooter, ha discusso con alcune persone e poi ha esploso un unico colpo di pistola contro un’auto parcheggiata in strada. Pochi minuti ed è fuggito. 

Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata che, agli ordini del maggiore Simone Rinaldi, hanno avviato le indagini.