“Recuperare l’ex Monsignor Orlando”. E’ questa l’idea di Salvatore Solimeno, consigliere comunale di Torre Annunziata.

Nei giorni scorsi la Regione Campania ha emanato un bando finalizzato al potenziamento e alla costruzione di nuovi asili nido. Nello specifico, oltre 28 milioni di euro saranno destinati a progetti per il potenziamento, la costruzione, la gestione di nuove strutture o la ristrutturazione di strutture esistenti, per i quali i Comuni potranno presentare istanza di finanziamento. Una quota di 3.7 milioni di euro è, inoltre, riservata a progetti innovativi.

“Il bando regionale, ai miei occhi, rappresenta una grande occasione per il riutilizzo di una struttura, quella dell’ex-plesso Monsignor Orlando, per la quale da sempre mi batto, denunciandone il degrado e lo stato di abbandono –ha affermato Solimeno- e per la quale vengono periodicamente proclamati propositi di riutilizzo, da ultimo quello di alloggiarvi l’Agenzia delle Entrate, dopo un intervento di ristrutturazione che comporterebbe la spesa della modica cifra di 6 milioni di euro”.

Poi ha aggiunto. “Quale miglior occasione, infatti, per pensare ad un progetto che abbia anche il carattere dell’innovatività, per questa struttura, nella quale si potrebbe prevedere la creazione di spazi dedicati a due delle fasce di popolazione più meritevoli di attenzione da parte di un’amministrazione “illuminata”: i bambini e i “nonni”. Nella scuola di Piazza Monsignor Orlando potrebbe essere prevista la realizzazione di un asilo e accanto ad esso, utilizzando anche gli spazi circostanti l’edificio, un’area di aggregazione e socializzazione per gli anziani. Il tutto, ovviamente, prevedendo locali per la sorveglianza della struttura da parte del Comune”.

Per Solimeno la riqualificazione della vecchia scuola abbandonata rappresenterebbe un volano per l’intera area. E non disdegna una stoccata al sindaco Ascione. “Senza dubbio questo rappresenterebbe, agli occhi dei residenti, un segnale concreto di interesse da parte di un Sindaco e di una Giunta che finora non hanno realizzato un decimo di quanto è stato promesso, persino la messa in opera delle strisce pedonali in Piazza Imbriani (rimasta “un incompiuto”) come da me più volte denunciato e fugherebbe nel mio animo la sensazione che tutto l’operato dell’amministrazione sia volto a lasciare questa importante parte del territorio torrese in condizioni di disagio e di degrado”.


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