Tagliato il nastro di inaugurazione di Villa Parnaso, la dimora di epoca romana di Torre Annunziata che, attraverso le sue scale interne, permette di collegare il corso cittadino con l’arenile. “Finalmente abbiamo il punto di accesso al mare”, ha detto il sindaco, Giosuè Starita, che ha ufficialmente aperto i cancelli della villa. “Abbiamo iniziato su due grandi direttrici: il mare e la risorsa archeologica – ha continuato il primo cittadino – Per il primo, è tornata la balneabilità dopo 39 anni e, tra poche settimane, partiranno anche i lavori del waterfront. Sul fronte della cultura e dell’archeologia, con il Museo dell’Identità abbiamo destinato parte di Palazzo Criscuolo alla mostra di reperti chiusi in depositi o in giro per il mondo ma non esposti dalle nostre parti”.

Ad aprire i cancelli del Parco Cristo Re, insieme a Starita, anche il capogruppo Pd alla regione Campania, Mario Casillo. “Questa città, come la vicina Castellammare di Stabia, ha delle potenzialità incredibili”. Ha detto, aggiungendo: “L’inaugurazione è solo il punto di partenza. Già da qualche tempo abbiamo iniziato a dare una forte accelerata sui progetti in campo per l’intera area intorno agli scavi di Pompei”.

Presenti all’inaugurazione anche Domenico Marrazzo ed Antonio Caiazzo, delegati della Città Metropolitana di Napoli, che hanno assicurato l’attenzione dell’Ente per i lavori futuri, primo tra questi l’ascensore.

LE POLEMICHE. Le barriere architettoniche sono il problema principale della struttura. Alcuni giorni fa, il giovanissimo blogger Dario Ricciardi, ha scritto una lettera parlando di “una festa a metà”, volendo sottolineare come a lui, da diversamente abile, gli è proibito fruire della Villa. Problema che, come raccontava anche un papà con la figlia in carrozzina, “non è di un singolo ma di tutta la famiglia. Non possiamo lasciare lei in angolo e scendere noi: quindi siamo costretti a non poterla neppure visitare”.

Il candidato sindaco moderato e del centrodestra, Ciro Alfieri, ha parlato di “vergogna messa in atto da questa amministrazione. Pur di non rinunciare alla passerella elettorale – ha detto attraverso una nota – il sindaco non ci ha pensato su due ad inaugurare il parco non ci sia l’ascensore per i disabili. Non si tratta di una svista ma di una precisa volontà da parte dell'amministrazione che pur di raccattare qualche consenso se ne frega dei più deboli”.

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