Una stesa per chiarire le nuove dinamiche dello spaccio al centro storico.

E’ questa la pista più accreditata che i carabinieri stanno seguendo per dare una spiegazione alla stesa di via Cavour della notte scorsa. Sei proiettili esplosi in piena notte, agevolati dall’assenza di persone in strada a causa del lockdown, e finiti contro un palazzo in cui abitano alcune persone già note alle forze dell’ordine sempre per reati relativi allo spaccio di droga.

Danneggiato il cancello di ingresso del portone, il marmo delle scale e la parete del fabbricato che affaccia sulla strada. Secondo una prima ricostruzione, il raid sarebbe avvenuto alle tre di notte. Un rombo di scooter e sei colpi di pistola che hanno interrotto il silenzio del quartiere, poi la fuga tra i vicoli del centro storico, facendo perdere ogni traccia dei responsabili.

I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, coordinati dal maggiore Simone Rinaldi, stanno proseguendo nelle indagini e a stretto giro concluderanno gli interrogatori delle persone che vino in quel palazzo. Per ora non è esclusa alcuna pista, ma le modalità del raid e la presenza di pregiudicati nella palazzina per reati inerenti allo spaccio di droga, fa propendere le indagini verso un’incursione a scopo intimidatorio. L’obiettivo è quello di riequilibrare il nuovo giro di forze tra i clan del territorio.

L'agguato