Torre Annunziata. Allarme mette ladri in fuga: sventato furto da 100mila euro alla filiale del Monte dei Paschi di Siena in Corso Umberto. Sarebbe stato il terzo colpo in soli 6 mesi. Sempre all’interno della stessa banca, il cui sportello bancomat venne già svuotato dai ladri a gennaio: circa 70mila euro il bottino portato via all’alba. Ma il sistema d’allarme della filiale, potenziato dopo le continue “visite”, stavolta ha funzionato alla perfezione. Almeno due persone, armate del classico “piede di porco”, sono state messe in fuga nella notte scorsa. Il bancomat era carico di soldi dal giorno prima.

L’INCHIESTA. Le indagini sono affidate al Commissariato di polizia di Torre Annunziata. I sospetti degli agenti, coordinati dal primo dirigente Vincenzo Gioia e dal vicequestore Elvira Arlì, sono concentrati su un presunto basista torrese, alla guida di una vera e propria banda “bassotti” specializzata in furti. Il basista conoscerebbe alla perfezione i “segreti” di Villa Lucia, la struttura da anni abbandonata e posta di fianco alla filiale. Forzando il cancello in ferro della villa, si entra in un giardino dall’erba alta ed incolta. Pochi metri dopo, alcune finestre al piano terra affacciano al Monte Paschi.

IL ‘PIANO’. La tecnica utilizzata è sempre la stessa: forzare le grate esterne, con fiamma ossidrica o “piede di porco”, per introdursi all’interno della banca. La scorsa notte però i ladri, forzate le prime due finestre da Villa Lucia, non sono riusciti ad entrare nel Monte Paschi, perdendo tempo prezioso. Immediato è scattato il sistema d’allarme della filiale: ladri in fuga senza bottino. Prima i vigilantes, poi i poliziotti, giunti in Corso Umberto all’alba, hanno ritrovato sul posto diversi arnesi preparati per il ‘piano’. Gli inquirenti hanno inoltre acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza interne. Filmati forse decisivi per dare un volto ai “bassotti” di Torre Annunziata.

I PRECEDENTI. L’ultimo colpo al Monte Paschi di Corso Umberto il 9 gennaio scorso: alle 5 di mattina, ignoti prevelarono circa 70mila euro dallo sportello bancomat. Lo sportello della filiale era stato caricato di 100mila euro alle ore 12 del giorno precedente. In quella circostanza, la polizia ritrovò le telecamere di videosorveglianza completamente fuori uso. I ladri avevano girato la prima dalla parte opposta al terminale. La seconda telecamera, invece, fu strappata e lanciata sul marciapiede.

 

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