TORRE ANNUNZIATA. “Stiamo facendo il possibile contro l’emergenza, ma sulla derattizzazione è competente il Ministero. La situazione è complessa, perché attorno al Tribunale esiste un continuo balletto di competenze. Inoltre combattiamo un nemico invisibile, i topi che escono solo di notte. Scriverò di nuovo a Roma”. E’ il commento del presidente del Palazzo di Giustizia di Torre Annunziata, Luigi Pentangelo, dopo il sopralluogo svolto stamattina al primo piano del Tribunale di Corso Umberto, invaso dai ratti che lasciano escrementi, rosicchiando fascicoli e sentenze.

Oggi, presso gli uffici della cancelleria fallimentare e della terza sezione civile, è andato in scena il sit-in di protesta, annunciato dai giudici e dai dipendenti. Alcuni cancellieri hanno chiesto al presidente Pentangelo un duro intervento perché, svelano, “i topi ci sono, escono dalla colonna fecale che qui è mezza aperta (vedi foto). Abbiamo trovato i loro escrementi. Le nostre precauzioni? Al momento – concludono – evitiamo di metterci le mani in bocca, portando in borsa guanti in lattice da casa”. Per ora, lo sciopero e il conseguente rischio stop ai processi sembra scongiurato. In attesa di una risposta dal Ministero della Giustizia.     

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