Una nuova speranza per il porto di Torre Annunziata. Approvato all’unanimità il documento che vincola il comune a chiedere l’inserimento dello scalo oplontino nell’autorità portuale del Medio Tirreno.

Questa mattina il consiglio comunale era chiamato a decidere, tra le altre cose, dello sviluppo del porto di Torre Annunziata, il terzo scalo più grande della Campania dopo quelli di Napoli e Salerno.

Tante le mozioni in discussione sul tema, che ha conosciuto anche momenti di scontro, specie nell’ultima assise tra il consigliere Pierpaolo Telese e il sindaco Vincenzo Ascione. Ora la fumata bianca che consentirà una nuova programmazione per le future attività del porto.

LA PROGRAMMAZIONE. Il comune si è impegnato infatti a sviluppare con cadenza mensile, un confronto con le commissioni consiliari, forze sociali e associazioni per la definizione del piano di programmazione strategica da redigere con l’autorità portuale. Accolta anche l’idea della creazione di un forum comunale dedicato al porto, accompagnata dal monitoraggio delle iniziative connesse.

GLI ASPETTI FONDAMENTALI. Cinque gli aspetti fondamentali. Prima di tutto la riqualificazione della costa e il pieno recupero della balneabilità. Poi la delocalizzazione di attività ad alto impatto ambientale. Emblematica a tal proposito la battaglia condotta da cittadini e associazioni contro le cisterne della Isecold. Ma c’è dell’altro e riguarda lo sviluppo delle autostrade del mare, il decollo delle aree ZES fino all’armonizzazione degli interventi con il nuovo piano urbanistico comunale.

I COMMENTI. Piena soddisfazione è stata espressa dal circolo locale del Partito Democratico che nelle scorse settimane ha cercato di coinvolgere professionisti, cittadini e associazioni. “Una scelta importante per il futuro della città che consentirà al Comune di indirizzare le attività dell’Autorità verso gli obiettivi indicati nella Convenzione, perseguendo per tale via un duplice risultato: raccogliere un’occasione storica di sviluppo per la città inserita da oggi in un più ampio contesto di rilevanza strategica, mantenendo nel contempo una cornice di azione che dovrà tenere in debita considerazioni le caratteristiche specifiche del territorio di Torre Annunziata”.

“Abbiamo dimostrato di essere consapevoli dell’importanza fondamentale che riveste lo scalo portuale per l’economia della città – ha spiegato l’assessore al ramo Luisa Refuto e il sindaco Vincenzo Ascione -. Si tratta di un primo importantissimo passo verso nella direzione di svolta decisiva per il futuro del nostro territorio. Un grazie a tutti coloro che hanno reso tutto questo possibile”.

IL PROSSIMO CONSIGLIO. Ora il prossimo passo, con la convocazione d'urgenza dell'assise che si riunirà venerdì 30 luglio alle 11 per discutere dell'approvazione del Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (TARI) anno 2021 e l'approvazione tariffe TARI per anno 2021.