“La sera in cui la polizia entrò nella casa di via Plinio, consumai un rapporto sessuale con un giovane nella stanza in fondo, di fronte al portone d’ingresso. Avevo messo l’annuncio su ‘bakecaincontri’, via web, un’ora prima. Presi circa 70 euro per trenta minuti. Quarantacinque al massimo”.

E’ il racconto di Barbara, 59anni di Trapani, testimone al processo sull’alcova di via Plinio, al confine tra Torre Annunziata e Pompei. La presunta casa del sesso facile e a pagamento fu scoperta dalla polizia nel blitz messo a segno il 24 novembre scorso.

A gestirla, per l’accusa, nel giudizio in corso dinanzi ai giudici della seconda sezione penale del tribunale oplontino (presidente di collegio Maria Rosaria Aufieri) Mario Casamento, conosciuto come Marica negli ambienti “trans”. Oggi alla sbarra con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione.

“Abito a Firenze – continua in aula Barbara – ma quel giorno ero a Torre per festeggiare il compleanno di Marica. Quando metti un annuncio sul sito, ti chiamano dopo cinque secondi. Avevo già due appuntamenti. Nessuno bussò, mi sentì col cliente al cellulare. Uno lo rifiutai, il ragazzo non mi piaceva. A Marica dissi che avrei incontrato un amico. Non sa che mi prostituisco per arrotondare. Non lavoro, ho solo qualche casa che affitto”. Il racconto di Barbara continua, a tratti confuso. Confusione suggerita dalla ‘scure’ della falsa testimonianza, ricordatale in aula dai giudici.

“La sera del blitz in casa c’era pure Ramona (trans svizzera del ’79, in arte Angel Verardi, ndr). Dormiva con me nella stanza in fondo. I preservativi erano solo i miei. Anche ora signor giudice, in valigia, ho una scatola con 140 profilattici. Devo sempre comprarli. Gli uomini non lo farebbero mai. Io invece sono per il sesso sicuro”.

La polizia di Torre Annunziata, il 24 novembre 2014, sequestrò nella casa di via Plinio quasi seicento preservativi anche al gusto di mela, giochi erotici, maschere, pomate e lingerie di pizzo. Il tutto, per la Procura, in cambio di 'soldi facili' a due passi dalla chiesa di Croce di Paselle.