Incastrato ennesimo furbetto del reddito di cittadinanza. Finisce nei guai P.G 46enne di Torre del Greco, che dal mese di maggio 2019 ad ottobre 2020, aveva indebitamente percepito il reddito di cittadinanza.

Sulla base dell’attività investigativa della Guardia di Finanza in sinergia con l’INPS è emerso che l’indagato nel presentare la domanda per l’ottenimento del sussidio aveva omesso delle informazioni e aveva attestato falsamente di non essere intestatario di auto o motorini, in particolare non aveva dichiarato di essere proprietario di un motoveicolo.

Al termine di una perquisizione domiciliare sono stati sottoposti a sequestro la carta Postamat Rdc  dell’indagato,  denaro in contanti depositato sui suoi conti correnti, motoveicoli, autoveicoli per un valore complessivo di 7mila euro.

La condotta fraudolenta verrà accertata dall’INPS per l’adozione di provvedimenti conseguenziali.