Sopralluogo del sindaco e dell’assessore ai Lavori pubblici nei cantieri aperti in città nell’ambito del programma Più Europa. Ciro Borriello e Luigi Mele hanno infatti effettuato una serie di verifiche nelle aree interessate dagli interventi di riqualificazione delle arterie del centro cittadino. Particolare attenzione è stata rivolta alle opere in corso di realizzazione a corso Garibaldi, nella zona immediatamente a ridosso dell’area portuale. Qui infatti la ditta incaricata e la Gori stanno realizzando anche i servizi necessari per garantire un corretto collettamento fognario, intervento propedeutico ai lavori che in un prossimo futuro interesseranno Torre del Greco, al fine di consentire lo smistamento delle acque reflue a Foce Sarno.

“Ho voluto rendermi conto da vicino – fa sapere il primo cittadino, che ha chiesto per questo sopralluogo la presenza dei tecnici comunali – delle opere poste in essere e soprattutto del pieno rispetto del cronoprogramma dei lavori. Ho comunque preteso dalle ditte che stanno lavorando la massima celerità”.

Il sindaco ha anche ispezionato gli altri cantieri aperti in città, soffermandosi in particolar modo su quelli di piazza Luigi Palomba e via Sedivola: “Siamo impegnati – prosegue Ciro Borriello – per raggiungere l’obiettivo, unico Comune tra quelli che hanno ricevuto finanziamenti Più Europa, di chiudere nei tempi previsti, il prossimo 31 dicembre, tutte le opere avviate”.

“Un traguardo – gli fa eco l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Mele – che siamo certi riusciremo a raggiungere senza problemi. Ancora una volta, infatti, abbiamo constatato che il cronoprogramma dei lavori viene rispettato. Comprendiamo, non ci stancheremo mai di dirlo, i disagi che stanno patendo i cittadini, e in particolare gli automobilisti e i commercianti delle zone interessate dai lavori, ma ancora poche settimane di pazienza e i sacrifici di tutti saranno ampiamente ricompensati”.

Infine il sindaco Borriello e l’assessore Mele hanno chiesto alle ditte incaricate dei vari interventi di rafforzare, ove possibile, i propri organici, per dare un’ulteriore accelerata ai lavori ed evitare che eventuali avverse condizioni meteorologiche possano fare rallentare i tempi di chiusura dei diversi cantieri.