Percosse, minacce e umiliazioni alla moglie, nei guai 55enne di Torre del Greco. Nella mattinata del 4 dicembre 2023 i Carabinieri della locale Stazione Capoluogo hanno dato esecuzione all'ordinanza applicativa della misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 55enne di Torre del Greco gravemente indiziato del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. 

Le indagini, condotte dai militari della Stazione Capoluogo e coordinate da questa Procura della Repubblica, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del destinatario della misura cautelare quale autore di condotte vessatorie ed umilianti nei confronti della moglie convivente, tali da imporle un regime di vita persecutorio e sofferente. 

I maltrattamenti, iniziati nel 2001 con il trasferimento della coppia di origini ucraine in Italia e caratterizzati da quotidiane percosse, minacce e ingiurie, come pure da imposizioni sulle frequentazioni della vittima e dalla costrizione della persona offesa a pernottare al freddo fuori casa, sono stati interrotti all'atto della presentazione della querela da parte della stessa ai militari della Stazione di San Benedetto del Po (MN) durante la sua fuga presso una parente. 

Le dichiarazioni rese dalla donna e dalle persone informate sui fatti hanno consentito agli inquirenti di raccogliere un grave quadro indiziario nei confronti dell'uomo, in ordine al reato ascrittogli. Lo stesso è stato quindi sottoposto alla misura dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa con la prescrizione di non comunicare con questa attraverso  qualsiasi mezzo, anche telefonico o telematico. 

 


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