Quasi dieci ettari di pineta di proprietà privata bruciati, sei famiglie costrette temporaneamente a lasciare le proprie abitazioni, tre elicotteri e un Canadair impegnati per domare le fiamme. È il bilancio di un vasto incendio che dal pomeriggio sta interessando la zona alta di Torre del Greco, in un'area posta all'interno del parco nazionale del Vesuvio.

Per spegnere le fiamme, alimentate anche dal vento, e che hanno lambito diverse civili abitazioni, è stato decisivo un ampio coordinamento guidato dal centro operativo regionale, allertato dalla vicepresidente del consiglio regionale Loredana Raia: ''Sono stata contattata dal presidente dell'associazione Oasi Vesuvio, Gerardo Borriello - spiega - che per prima ha segnalato il rogo e, dopo che sul posto erano già arrivati due elicotteri regionali, abbiamo sollecitato e ottenuto l'arrivo di un terzo mezzo, un S64, a cui si è aggiunto poi un Canadair inviato dal centro operativo nazionale e in precedenza impegnato in un'altra zona d'Italia''. Sul posto hanno lavorato squadre di vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri forestali.

Ora le fiamme risultano circoscritte ma non spente: ''Tanto che - aggiunge Gerardo Borriello, presidente di Oasi Vesuvio, prima associazione fondiaria del Sud Italia formata dai proprietari di aree private - abbiamo chiesto ed ottenuto di lasciare per tutta la notte nella zona interessata dal rogo, una nella parte alta e un'altra nella parte bassa, due squadre dei vigili del fuoco a controllare che le fiamme non si estendano ad aree finora non colpite''.