Dopo  circa tre anni , è tornato  a sedersi sui banchi  del consiglio di  palazzo Baronale   di Torre del Greco il consigliere  Ciro Accardo  rientrato  dopo l’uscita di scena  per dimissioni  di Annalaura Guarino.  Il   ritorno  del commercialista  Accardo, primo dei non eletti della lista civica ,  viene a sostegno degli i equilibri della  squadra del  sindaco Giovanni Palomba.    La presenza del Commercialista Accardo avrà  sicuramente  un peso sulle scelte  dell’Amministrazione  e comunque porterà  una ventata di rinnovamento con  idee  nuove e nuove scelte politiche   per una ripartenza che sembra da tempo in ritardo ma che, spiega Accardo, dovrà affrontare  i problemi in modo concreto  .

In una sua  recente  intervista  il Dr. Accardo ha presentato la sua  strategia di intervento  e di proposte  per  l’attività amministrativa . Come primo  approccio con l’amministrazione  Accardo chiede che venga aperta  l’assise comunale ai cittadini  “perché il comune è un bene di tutti e la nostra città  - afferma -   fa parte della nostra vita  economica e sociale che dobbiamo proteggere “    .

Accardo si rivolge quindi  ai professionisti che  collaborano con gli imprenditori  affinchè molte attività economiche vadano avanti, con un pensiero speciale alle categorie dei Geometri e Architetti  che seguono l’urbanistica e che al  momento  attraversano   non poche difficoltà nell’ applicazione delle opportunità  offerte dallo  Stato  con il bonus 110%  per le quali  purtroppo Torre del Greco sta andando a rilento rispetto ad altre città  a causa della poca    informazione  e  della poca attenzione su questo argomento .  Un’altra categoria di professionisti a cui si rivolge Accardo nelle sue proposte   è quella degli Avvocati rilevando che la città non  ha  un Giudice di Pace per la cui figura  però l’amministrazione sta già lavorando,  e non ultimi i commercialisti che dovrebbero essere, per il consigliere,  impegnati in prima linea con gli imprenditori per creare sviluppo sul territorio.       

Un breve cenno  Accardo lo ha fatto anche sul collegamento della politica con alcune  attività che sono in difficoltà sul territorio  e spesso hanno attraversato anche  il triste momento del fallimento  per le quali si punta spesso il dito  solo sulla politica e cita i settori del  Corallo, del Cammeo i Mulini Meridionali i Marittimi per i quali l’amministrazione non si sottrae alle proprie responsabilità  tuttavia, afferma,  gran parte di esse ricadrebbero  sulle stesse categorie che non sarebbero state attente alla evoluzione  e lo sviluppo dei settori.        

“Non dobbiamo commettere  errori – spiega il Commercialista  – per questo l’assise deve essere anche la voce di queste categorie  e di quelle emergenti  “  riferendosi alla ristorazione , alle somministrazioni, e ai punti di eccellenza che ancora esistono sul territorio. Cita  poi il  settore marittimo che conta un gran numero di operatori  ai quali  sarebbe necessario dare  anche una Cassa Marittima in Città per evitare disagi . Accardo intende vigilare  inoltre sull’Ospedale Maresca in quanto  , afferma ,  :“Non si concepisce  come le necessità di un ospedale di una città di 80 mila  abitanti  che serve un bacino di oltre 300 mila utenti  debbano  essere  disattese e non  si debba ritornare a tutto il suo splendore di un tempo con le  professionalità sempre esistite  in alcune  specialità come per esempio   nell’oculistica e la  prevenzione del colon. E non bisogna dimenticare  infine  la cantieristica in una città che ha una  posizione strategica nel golfo”.     

Accardo conclude che  grazie ai vaccini si sta per uscire dallo stato di crisi creato dal Covid  e bisogna  essere pronti  a  dare la possibilità a questa città di ripartire.