Rabbia e malcontento a Torre del Greco per l'invasione di strisce blu imposte dal Sindaco, Ciro Borriello. Una folta schiera di cittadini del centro storico corallino ha dato vita ad un'accesa assemblea pubblica nella sede dell'associazione ‘Nati 2 volte’ di via Guglielmo Marconi, per analizzare lo stato dei fatti e avanzare azioni di lotta agli stalli selvaggi. Padrone di casa Giuseppe Demino, presidente del Comitato di Quartiere ‘La Vesuviana’, l'area torrese più colpita dalla decisione dell'Ente comunale. Nella sala piena, in tanti erano residenti proprio del quartiere che sorge a ridosso dello stadio ‘Amerigo Liguori’.

PUGNO DURO. "Ci troviamo a dover pagare per lasciare le nostre vetture sotto casa. Siamo all'assurdo". Non ha usato mezzi termini Demino per aprire l'assemblea. Insieme a lui anche Carlo Ceglia, dell'associazione ‘Per il Rilancio di Torre del Greco’. Sul tavolo tante le proposte, quasi tutte legate ad un'idea di azione coattiva, sit-in di protesta e manifestazioni di piazza. Ma anche qualche spiraglio di mediazione, con chi ha avanzato l'idea di poter realizzare dischi orario solo per i residenti. La proposta è stata rimandata ad un nuovo incontro pubblico fissato per il prossimo mercoledì.

I NUMERI. Nell'assordante assenza di una rappresentanza di governo cittadino, più volte evidenziata dai torresi presenti ("sanno solo venire in campagna elettorale" ha urlato qualcuno, ndr), c'è però anche chi ha scelto di mettere la faccia a sostegno della battaglia pubblica.

In prima fila la consigliera comunale del PD, Clelia Gorga: “È bene che chi governa questa città faccia innanzitutto chiarezza sulla differenza tra aree di parcheggio a pagamento e spazi di sosta a pagamento. Qualcuno ci gioca su questa sottile differenza, ma parliamo di parcheggi e di stalli che sono due cose diverse ed ognuno ha una propria percentuale di spazi liberi da riservare. Bisogna fare occhio anche agli spazi per i disabili. Prima il rapporto era di uno ogni 35 stalli. Con Borriello siamo arrivati ad uno ogni 50. E poi c'è da chiarire la gestione, oggi affidata ancora in proroga. Quando ci sarà il nuovo bando? Perché si preferisce ancora affidarlo a terzi quando potremmo guadagnare molto di più a gestire pubblicamente il servizio?"

In sala anche il consigliere pentastellato, Ludovico D'Elia, che ha presentato ai cittadini la petizione lanciata dal Movimento 5 Stelle.