La pistola che ha ucciso Pietro Spineto potrebbe essere recuperata anche in giornata: la ‘svolta’ sull’omicidio di sabato sera sarebbe quindi prossima, o almeno così trapela dalla polizia. Secondo le ultime indiscrezioni, gli investigatori avrebbero già individuato dove possa essere stata nascosta l’arma, dopo aver fra l’altro recuperato il bossolo calibro 7x65 che ha ucciso il 18enne di Torre del Greco.

Nell’inquietante orizzonte di questo delitto ancora tutto da ‘chiarire’ -  perché finora la versione del 15enne che si è autoaccusato di quel drammatico incidente ha ben poco convinto – compare ancora una volta la figura del padre del ragazzino. L’uomo, che al momento pare sia anche non raggiungibile, potrebbe essere anche il proprietario di quel revolver – o almeno queste è la pista alla quale sarebbero arrivati i poliziotti – e dunque la situazione sarebbe decisamente differente.

Non è escluso che degli sviluppi importanti possano arrivare proprio in giornata. 

La conferma dell'arresto

I funerali

La manifestazione

Arrestato Armando Gaudino

Ritrovata l'arma

Non convince il racconto

Si è costituito l'amico di Spineto

Ucciso ragazzo a Torre del Greco