Il giorno dopo il Lunedì in Albis ai piedi del Vesuvio si torna a fare i conti con il mancato rispetto delle meraviglie naturali. Dopo le folkloristiche "scampagnate" di Pasquetta molte pinete del vulcano più famoso del mondo sono diventate delle pattumiere a cielo aperto.

Dalla plastica all'indifferenziata, fino all'umido composto dal cibo avanzato dall'abbondante pranzo festivo, nessun rifiuto è stato risparmiato dai vandali di turno alla madre terra. E pronte sono partite le critiche dei gruppi di ambientalisti, che hanno stavolta deciso di documentare con foto e video il degrado delle pinete.

I CASI. Le segnalazioni sono partite già nella serata di ieri per alcuni punti in via Montedoro, luogo ambito dalle carovane in gita a Pasquetta. Avanzi di cibo e contenitori di plastica erano i protagonisti di quasi tutte le foto scattate da alcuni volontari di associazioni naturaliste, le cui preventive indicazioni sul rispetto dell'ambiente sembrano essere servite a poco o nulla.

Ma la zona più colpita sembra essere la pineta di via Montagnelle, nell'area più vicina al confine con Torre Annunziata, le cui foto dello stato di degrado pubblicate sui social hanno scatenato le ire di molti cittadini.

E, come per un paesaggio post terremoto, ora c'è da fare la conta dei danni causati.

Gennaro Scognamiglio

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