Tagliano alberi di acacia a Torre del Greco nel parco nazionale del Vesuvio per ricavarne legna da mettere in vendita: i carabinieri arrestano tre persone. Sono accusati di furto aggravato e violazione alle leggi sulla tutela dell'ambiente. Contestate anche contravvenzioni penali per i reati di distruzione o deturpamento di bellezze naturali, realizzazione di opere all'interno del parco nazionale del Vesuvio senza nullaosta dell'ente parco, modificazione del regime delle acque all'interno della stessa area protetta e distruzione o deterioramento all'interno di un sito protetto.

I militari dell'Arma della stazione Centro di Torre del Greco hanno appurato che i tre hanno usato motoseghe e un escavatore e per arrivare nell'area dove sono stati tagliati gli alberi hanno anche realizzato in maniera abusiva un percorso sterrato danneggiando la vegetazione presente.

Prima di essere bloccati dai carabinieri e dal personale del coordinamento territoriale per l'ambiente del Corpo Forestale di San Sebastiano al Vesuvio, i tre avevano prodotto quasi 30 quintali di legna.