Morta nel rogo della barca dopo due mesi alle Eolie, la procura di Torre Annunziata apre un’inchiesta contro ignoti, sulle ipotesi di reato di incendio colposo, sommersione colposa e omicidio colposo.

Mentre familiari e amici sono ancora sotto choc per la morte di Giulia Maccaroni, l'hostess romana di 29 anni rimasta vittima del rogo verificatosi sulla barca a bordo della quale prestava servizio, le indagini continuano in maniera serrata per accertare quanto sia accaduto quella notte a Marina di Stabia. Gli inquirenti in particolare vogliono capire quali siano state le reali cause dell'incendio sviluppatosi sul veliero Morgane.

Per questo si sta lavorando anche a recuperare l'imbarcazione, parzialmente affondata. C'è attesa inoltre per gli esami autoptici sulla salma della ragazza, che potrebbero fare luce sulle cause che hanno provocato la morte della ventinovenne, presente a bordo dell'imbarcazione quando attorno alle 3 di notte alcuni addetti alla sicurezza dell'area portuale si sono accorti delle fiamme e hanno dato l'allarme.

l'autopsia

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