Un morto e un ferito. E' il bilancio della tragedia avvenuta a Milano a causa di una caldaia guasta. Pietro Caputo, di Pompei ma residente a Torre Annunziata, è morto. Lotta tra la vita e la morte invece l'amico, Francesco Mazzacane, originario di Torre del Greco.

A provocare l'intossicazione sarebbe stata una caldaia difettosa, che avrebbe sprigionato velocemente nell'aria il monossido di carbonio. Il gas letale ha invaso la stanza occupata proprio dai due giovani all'interno del Linate Residence di Novegro. L'incidente è avvenuto stamattina.

Il residence è stato tempestivamente evacuato. Il nucelo Nbcr ( Nucleare biologico chimico radiologico ) dei Vigili del Fuoco ha raggiunto la struttura per scongiurare il rischio che il gas letale si sprigioni ancora. Aperto un fascicolo per omicidio colposo

Pietro Caputo lavorava come stagista all'Esselunga. L'amico, Francesco Mazzacane, lo aveva raggiunto nel residence Linate di via Carducci 7, pochi giorni fa.

Il residence è stato tempestivamente evacuato. Il nucelo Nbcr ( Nucleare biologico chimico radiologico ) dei Vigili del Fuoco ha raggiunto la struttura per scongiurare il rischio che il gas letale si sprigioni ancora. Aperto un fascicolo per omicidio colposo


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