Un toccante e lungo applauso ha accompagnato l’uscita della bara di Immacolata Marrazzo dalla Basilica di Santa Croce a Torre del Greco. Chiesa gremita e tanta gente in piazza per l’estremo saluto alla donna morta nella tragedia del Raganello, sul Pollino in Calabria. L’esondazione del fiume, durante una escursione, ha ucciso oltre alla giovane avvocato di Torre del Greco, anche altre nove persone, tra le quali una coppia di Qualiano. Sulla bara diverse rose rosse e la toga di Imma Marrazzo.

“Ancora dolore e lacrime per la città di Torre del Greco – le parole del Cardinale Crescenzo Sepe, che ha inviato un messaggio al parroco don Giosuè Lombardo – un’atmosfera di lutto sembra non voler lasciare la città di Torre del Greco, già provata per le quattro vittime del ponte Morandi a Genova”.

Presente alla cerimonia anche Gennaro Torrese, presidente degli avvocati del Tribunale di Torre Annunziata, che ha voluto salutare personalmente la giovane collega che ha perso tragicamente la vita. “Imma era una persona impegnata nel sociale, ricordo ancora i suoi primi passi nel mondo dell’avvocatura. Bisogna verificare le responsabilità di questa tragedia, perché la natura non è mai matrigna. Imma ha lasciato il segno in questa città e non solo”.

i funerali e la fiaccolata

Il ritrovamento del corpo di Immacolata Marrazzo

la tragedia