“A via Roma siamo trattati come cittadini di serie Z”. In questi giorni è scoppiata più che mai la rabbia degli abitanti del quartiere situato nella zona sud di Torre Annunziata. Oltre al degrado e ai continui problemi di viabilità i residenti si sono lamentati non poco per le luci che sono state montate dal Comune in questi giorni.

Dei fili, che dovrebbero simulare delle stelle, appesi con alcune luci che si sono rivelate non funzionanti fin da subito e che rendono funereo il quartiere, mettendo sempre di più in difficoltà i commercianti. Infatti qui non sono state montate le luci che si possono ammirare da Corso Umberto I fino alla fine di corso Vittorio Emanuele.

LA POLEMICA. Questa differenza di trattamento non è andata giù ai titolari dei negozi, che si sentono dimenticati dal sindaco Starita. Uno dei più arrabbiati e attivi è l’orefice GianMatteo Maresca. “Non capiamo perché la notte bianca si debba svolgere soltanto nella parte alta della città. Veniamo trattati come persone di categoria inferiore, quando abbiamo tutti quanti gli stessi diritti. Al di là delle luci, che potrebbero anche passare in secondo piano, è proprio la scarsa attenzione che ci viene data che non ci va giù”. Il titolare della gioielleria ‘Stella d’argento’, però, non vuole stare con le mani in mano e assieme ai colleghi degli altri esercizi vuole creare un evento alternativo. “Ci stiamo organizzando per allestire un palchetto e chiamare qualche ospite anche noi. Questo grazie anche alla collaborazione dei miei colleghi”. Sulla stessa scia d’onda anche il titolare di uno dei più noti bar di via Roma che è intervenuto così. “A Sorrento arriva gente da tutte le parti per osservare un semplice albero di Natale. Invece, qui a Torre Annunziata tutto ciò non avviene. L’illuminazione poi è scarsa e poco soddisfacente, si poteva fare di meglio”.

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