Presso la splendida cornice di “Casa Setaro”, azienda vitivinicola alle falde del Vesuvio, è stato presentato il coordinamento delle associazioni territoriali extra alberghiere campane.

Il coordinamento costituito da sette associazioni (Associazione Pompeiana Affittacamere e Bed & Breakfast, presieduta da Roberto Sbrizzi, AreV-OD - Ospitalità Diffusa per un Turismo di Qualità intorno al Vesuvio, retta da Aldo Avvisati, ASTAR Associazione stabiese attività ricettive, diretta da Delia Di Maio, Host Italia – Campania di Antonio Serpi, Legambiente Turismo Campania e Cilento, Vallo di Diano, Alburni, con il responsabile Adriano Guida, Vesuvio Family House - B&B’s and Incoming Association, presieduta da Francesco Di Fraia, e ATEX - Associazione Turismo Extralberghiero penisola sorrentina e Capri, retta da Sergio Fedele) conta oltre mille iscritti e abbraccia un territorio che va dalla Città metropolitana di Napoli alla Provincia di Salerno.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il sindaco di Trecase Raffaele De luca il quale ha illustrato le attività che l’amministratone locale sta mettendo in campo per favorire i due pilastri della cittadina pedemontana: agricoltura e turismo.

La parola è poi passata al padrone di casa Massimo Setaro “il confronto, il dialogo sono sinonimi di accrescimento e miglioramento”.

A moderare l’evento Aldo Avvisati, presidente di AREV-OD, il quale ha tracciato la nascita del progetto che ha trovato concretezza in piena emergenza Covid-19, quando i proprietari di strutture ricettive hanno avvertito l’esigenza di riunirsi e coordinarsi per far fronte alla problematiche emerse a causa della crisi sanitaria e avviare un tavolo di confronto con e istituzioni per tracciare la via del decollo economico.

Finalità del coordinamento sono: rappresentare le oltre diecimila strutture presenti sul territorio campano e, soprattutto, favorire lo sviluppo, attraverso la rete imprenditori – istituzioni, di tali attività e più in generale del terziario campano.

Particolarmente interessanti i temi trattati. Si è, infatti, discusso dei provvedimenti intrapresi e non dalle istituzioni regionali e statali per favorire il turismo nella fase 3 e per supportare i piccoli imprenditori impegnati in questo settore.

“Attualmente manca una strategia di marketing per la rivalorizzazione del turismo da parte della Regione Campania” così ha esordito Delia Di Maio di ASTAR.

Per il passato le naturali bellezze paesaggistiche e archeologiche dei nostri territori hanno funto da attrattori per i turisti.

Oggi in questa fase delicata è necessario che venga avviata una campagna di pubblicità delle nostre bellezze, proprio come avvenuto in altre Regioni d’Italia.

L’auspicio è che il coordinamento riesca con la collaborazione di tutti gli eventi, da quelli locali a quelli statali, a uscire dalla crisi e rilanciare il turismo Campano.

Fabio Fiorenza