“L’agenzia non aveva i requisiti per operare sul mercato. Non erano associati alla Federazione Italiana Associazioni Imprese viaggi e turismo e non avevano un fondo di garanzia a tutela dei clienti”.

E’ quanto ha affermato Ivana Jelinic, presidente di Fiavet Italia nel corso della trasmissione televisiva “Mi manda Rai tre” che quest’oggi ha parlato della truffa dell’agenzia “Silvamala” di Trecase. Renato Scognamiglio, l’agente di viaggio titolare dell’agenzia, dal 23 dicembre scorso è irreperibile: ha raccolto i soldi dei pacchetti vacanze scappando da qualche parte. Non si sa se sia in Italia o all’estero: l’unica cosa che si conosce sono le denunce presentate finora ai carabinieri di Torre Annunziata e di Trecase.

IL VIAGGIO DI NOZZE. Alla serie di denunce finora arrivate ai carabinieri di Torre Annunziata e Trecase c’è quella di Antonio e Giuseppina, una coppia di sposi che aveva scelto di festeggiare il loro matrimonio con un viaggio di nozze a Singapore e alle Maldive. La coppia si reca ad agosto in agenzia per i preventivi, scegliendo un pacchetto da 5800 euro. Scognamiglio avrebbe chiesto di versare 2500 euro quanto prima per bloccare quote e prenotazioni. Il 3 settembre la coppia di sposi tornò in agenzia a versare la somma, in contanti. Un pacchetto poi ulteriormente implementato con un pacchetto voli andata e ritorno Napoli – Roma, pagati 550 euro. “Ricordo che mi costrinse ad andare a uno sportello postale per prelevare la somma da consegnare in contanti. Il saldo era programmato per il primi giorni del 2020, quando poi ho scoperto che era irreperibile”, ha spiegato Antonio. Preoccupato da questo, gli sposi hanno contattato il tour operator che a sua volta ha informato i due sulla prenotazione effettuata, con un problema: non era stato versato alcun pagamento a loro favore. “Non avendo fondi per completare il pagamento nei confronti del tour operator, ho dovuto rinunciare al viaggio. Ha distrutto il nostro sogno e per questo chiediamo giustizia, sia per noi che per tutte le persone truffate”.

IL CASO SU RAI TRE. Il clamore suscitato dalla vicenda ha destato l’attenzione dei media nazionali. Nel corso della trasmissione “Mi manda Rai Tre” si è ripercorsa la vicenda anche grazie al contributo di Monica Cirillo, avvocato del foro di Torre Annunziata che fa parte del Comitato Direttivo nazionale dell’ADUSBEF (Associazione Difesa Utenti Bancari e Finanziari). L’agenzia avrebbe dovuto stipulare una polizza che avrebbe dato accesso a un fondo di garanzia, a garanzia del cliente per il risarcimento di eventuali danni subiti. “Occorre però fare chiarezza – ha precisato la Cirillo – su quanto accaduto a Renato Scognamiglio. Allo stato attuale non ci sono ancora elementi sufficienti per accertare che si sia trattato di una truffa o se l’agente viaggi sia effettivamente scomparso”.

il mistero