Si preannuncia già un autunno caldissimo al nuovo Palazzo di Giustizia di Torre Annunziata. “Aule di udienza insicure, scarso organico in cancelleria e inefficienza al Giudice di Pace”: questi i temi forti della protesta, sottolineati anche oggi dall’ultima assemblea degli avvocati iscritti alla Camera Penale oplontina. Il Consiglio direttivo dell’associazione, domani, proclamerà una nuova tre giorni di astensione da tutte le udienze a settembre, alla ripresa dei processi dopo la pausa estiva.

A confermare l’autunno ‘caldo’ sul fronte giudiziario, le parole del segretario della Camera Penale di Torre Annunziata, l’avvocato Gennaro Ausiello: “Sicurezza delle aule e carenza di personale sono i problemi più seri, sottolineati dall’associazione di continuo negli ultimi mesi, dopo il famoso ‘restyling’ del Palazzo di Giustizia. Attendiamo ancora risposte concrete dal Presidente Bobbio, mentre sulla questione sicurezza scriveremo nuovamente alla Procura Generale presso la Corte d’Appello e al Ministero della Giustizia. Senza i dovuti provvedimenti – conclude Ausiello - la nostra protesta continuerà in autunno. Domani il direttivo delibererà sull’astensione”.

E’ del resto del 7 luglio l’ultima clamorosa decisione assunta da un giudice del Tribunale di Torre Annunziata, Luca Della Ragione, che sospese 28 processi penali per l’afa asfissiante in aule piccole, strette, senza finestre, né condizionatori. Quel giorno, gli avvocati presenti così commentarono lo stop ai processi: “Non passava un filo d’aria, potevamo anche svenire”.