“Onoreremo i nostri impegni economici, faccia altrettanto l’amministrazione comunale per mettere a norma lo stadio”.

La Turris è in fermento per preparare al meglio la prossima stagione agonistica. A seguito della pubblicazione dei criteri per il conseguimento delle Licenze nazionali (comunicato Figc 248/A), necessarie ad essere ammessi al campionato di serie C 2020-2021, il presidente Antonio Colantonio ha sollecitato il comune di Torre del Greco sui lavori per lo stadio.

“Così come la nostra società onorerà gli impegni economici imposti dalla Federazione per l'iscrizione al campionato, per niente alleggeriti a dispetto di quanto si ipotizzava – ha spiegato Colantonio -, l'amministrazione comunale è chiamata ad assolvere, in tempi stretti, al completamento di quegli adeguamenti riguardanti lo stadio già indicati all'esito del sopralluogo dei tecnici della Lega Pro ed al conseguimento delle necessarie certificazioni”.

La questione riguarda il tema sicurezza, agibilità, impianto di illuminazione, spogliatoi: tutte urgenze non derogabili in sede di richiesta di ammissione alla serie C e che devono essere perfezionate entro la fine del mese di luglio.

Anche su quelle che sono le prescrizioni derogabili in tema di stadio, tuttavia, il presidente puntualizza: “Invito gli uffici tecnici a non abbassare la guardia. Resto comunque fiducioso circa un tempestivo riscontro da parte dell'amministrazione comunale, che sono certo assolverà ai propri compiti. Una cosa è certa – ha concluso - la Turris è in serie C per rappresentare Torre del Greco e per giocare a Torre del Greco. Non prenderò in considerazione la possibilità, pur consentita dal regolamento, di indicare un eventuale impianto alternativo in deroga sul quale andare a giocare se il Liguori non dovesse essere pronto”.