Una corsa contro il tempo. E contro tutti gli ostacoli e le false speranze che negli ultimi giorni si sono susseguiti. Assume sempre più i contorni dell'impresa l'iscrizione della Turris al prossimo campionato di serie D. Un'impresa che al momento pare essere legata a doppio filo al presidente dimissionario Giuseppe Giugliano, che nonostante il polverone di polemiche ed invettive scatenatosi a seguito delle dimissioni annunciate con un post sul social, nell'ultima settimana ha comunque continuato ad attivarsi per mettere insieme i pezzi necessari e garantire continuità a quel progetto avviato appena un anno fa.

Del resto, le piste alternative si sono tradotte in clamorose fumate nere. Su tutte, quella legata a Nuzzo, ex patron del San Marco Trotti, che dopo aver perfino - tramite suoi emissari - avuto un approccio con il Sindaco Borriello, ha poi annunciato, in rapida sequenza, prima il suo ritiro dal calcio e poi, a sorpresa, il proprio ingresso nella Frattese. Il tutto, lo stesso giorno in cui era fissato l'incontro a Castellammare per il passaggio di consegne del club corallino. Al fianco di Giuseppe Giugliano, a meno di ulteriori ribaltoni, dovrebbe continuare ad operare Vincenzo Calce, che a più riprese ha ribadito la disponibilità a garantire il proprio contributo a chiunque si attivasse per il bene della Turris. Un sostegno, il suo, garantito insomma alla città ed al club, a prescindere dagli imprenditori coinvolti. Difficile, al momento, azzardare ipotesi su quelli che potrebbero essere gli sviluppi che nei prossimi giorni determineranno il futuro della Turris. L'incombente scadenza legata all'iscrizione costituisce, ora come ora, lo scoglio maggiore.


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