"Con sgomento apprendo che il Riesame ha scarcerato per gli arresti domiciliari uno dei 4 uomini accusati dell'omicidio di Maurizio Cerrato, a Torre Annunziata a causa dell'occupazione abusiva di un posto auto. La città sente il peso di un territorio senza giustizia".

Lo ha scritto in un tweet il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Gallo commentando la decisione del tribunale del riesame di collocare ai domiciliari Francesco Cirillo, il 67enne di Torre Annunziata, che era finito in manette lo scorso 29 luglio per il delitto di Maurizio Cerrato.

L’uomo ha ammesso di aver partecipato alla spedizione punitiva nei confronti dell’ex custode del Parco Archeologico di Pompei, ma di non aver avuto l’intenzione di ammazzarlo. Lui ha dichiarato di essere accorso in via IV Novembre per soccorrere la figlia.

Sul caso è intervenuto perfino il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli: “Sconcerta che un uomo che ha confessato di aver partecipato ad un omicidio sia stato scarcerato. La vita di un uomo, la vita di un padre di famiglia, vale così poco? Questa vittima e la sua famiglia non meritano giustizia? Non posso che solidarizzare con la moglie della vittima, che si è giustamente sfogata sui social, invocando giustizia per il marito barbaramente ucciso. Casi come questi mi convincono ancora di più a sostenere i nostri sei quesiti referendari per migliorare il nostro sistema giustizia, per avere una giustizia giusta".

Si attendono ora le motivazioni del Riesame mentre nel frattempo la Procura della Repubblica di Torre Annunziata potrebbe ricorrere contro la decisione.

La reazione del legale

Il commento di Ruotolo

La replica

La decisione