E’ stata effettuata questa mattina l’autopsia sul cadavere di Maurizio Cerrato. L’esame è cominciato intorno alle 11,30 alla presenza del perito della Procura di Torre Annunziata Sorrentino e quello nominato dalla famiglia della vittima, tramite il legale Giovanni Verdoliva, Sergio Infante. Nessuno era presente per rappresentare le quattro persone arrestate ieri mattina per l’omicidio.

Particolare attenzione è stata data alle ferite riportate dalla vittima. La prima al capo, dopo essere stato colpito con un crick, e la seconda al torace, con un colltello, avvenuta in un altro momento. Da capire ci sarà soprattutto l’accertamento dei tempi nei quali sono avvenute le aggressioni che sono costate la vita al custode degli Scavi di Pompei. Il pm Moccia ha dato 50 giorni per il deposito delle motivazioni sulle cause della morte del povero Maurizio Cerrato.

Al termine dell’esame autoptico, il corpo del 61enne è stato restituito alla famiglia per il successivo funerale. Ancora incerta la data, che oscilla tra domani e lunedì alla chiesa del Carmine di Torre Annunziata. Per l’occasione il sindaco Ascione ha indetto il lutto cittadino.