“Chi ha visto ha ostacolato le indagini sull’omicidio Cerrato. E’ intollerabile”. A quasi un anno di distanza dal suo insediamento, ai microfoni del Tg 3 Regione, Nunzio Fragliasso, capo della Procura di Torre Annunziata, ha tracciato un primo bilancio del suo lavoro.

“Viviamo un territorio dalle tante contraddizioni. C’è un patrimonio culturale ampio, ma anche una criminalità piuttosto diffusa. Basti pensare che nella sola Torre Annunziata, tra febbraio e marzo, le forze dell’ordine hanno sequestrato 2 bombe, 30 esplosivi artigianali, circa 1000 proiettili di vario calibro e 2 pistole. A mio avviso non basta l’intervento repressivo da parte di alcuni organi dello Stato, è necessario che tutte le istituzioni si mobilitino”.

Circa un mese fa la città è stata sconvolta dall’omicidio di Maurizio Cerrato. Il 61enne è stato ucciso per un parcheggio in via IV Novembre da quattro belve. Il giudizio sulla vicenda da parte di Fragliasso è durissimo. “Non è stata tanto l’efferatezza dell’omicidio. Ma l’omertà di chi c’era e non ha fatto nulla per prevenire l’assassinio e ha anche ostacolato le indagini. Tutto ciò è intollerabile”.

La ripresa