“L’omicidio di Maurizio Cerrato è un episodio reso ancor più drammatico dall’assenza di telecamere comunali in grado di ricostruire la vicenda”.

L’onorevole del Movimento 5 Stelle Luigi Gallo solleva il problema della videosorveglianza comunale a Torre Annunziata. Inviata una lettera al prefetto Marco Valentini per discutere del tema sicurezza a Torre Annunziata a tre giorni di distanza da uno degli omicidi del vesuviano più crudeli degli ultimi tempi.

“E’ stato assicurato un ripristino congruo della rete di videosorveglianza, fino a oggi inesistente – ha continuato Luigi Gallo -. Quello che chiedo sono maggiori informazioni in merito al programma di videosorveglianza pensato per la città e le motivazioni in base alle quali la telecamera situata presso la zona dell’omicidio risultasse spenta”.

Ma c’è dell’altro. Le intenzioni di Gallo sono quelle di venire a conoscenza se esistano piano di rafforzamento della vigilanza sul territorio, importante per disinnescare ulteriori azioni di illegalità in città: “Occorrono linee guida da condividere con l’attuale amministrazione comunale – ha concluso - per promuovere un patto istituzionale di legalità che veda coinvolte organizzazioni sociali e attività imprenditoriali della città di Torre Annunziata”.

La richiesta

il commento

Il caso

lo sfogo

Il caso