"Sono un sindaco perbene che non ha ceduto ai ricatti dei consiglieri comunali, dei poteri forti e del malaffare". Inizia così lo sfogo social dell'ex primo cittadino della città mariana dopo aver appreso la notizia delle dimissioni presentate in blocco da 10 consiglieri comunali che di fatto sanciscono la fine della sua sindacatura. "Io non lascerò mai il Paese in mano ai farabutti e ai malfattori. Sono orgoglioso di essere stato il sindaco di Pompei - continua Uliano - La battaglia continua e ricomincio a testa alta. Non vado a casa anzi ricomincio più di prima perché non possiamo lasciare la città in mano ai farabutti e ai poteri forti. Mi hanno fermato perché stavo mettendo le mani su ciò che è stato tralasciato da sempre perché irregolare. I cittadini hanno già scelto una volta per il cambiamento e lo rifaranno scegliendo nuovamente Nando Uliano Sindaco".

IL COMMISSARIO

IL COMMENTO DI ADAMI

IL COMMENTO DI GALLO

IL COMMENTO DI MARMO

IL COMMENTO ASCOM

Le motivazioni

Il commento di De Martino

Firmata la sfiducia