Un folle inseguimento nel cuore della notte.

Una notte burrascosa per Gragnano, dopo l’agguato che è costato la vita a un ragazzino di 17 anni.

Dopo l’assassinio di un rampollo dei Carfora, meglio conosciuti sul territorio come “Fuoco”, e il ferimento dell’amico che era con lui, un inseguimento con sparatoria lungo le strade del centro storico.

Le indagini congiunte di carabinieri e polizia hanno portato a un blitz in via Pasquale Nastro, luogo nel quale si è consumato l’inseguimento. Secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di due persone in sella a uno scooter che hanno inseguito un’auto con a bordo un’altra persone. Un raid in piena notte, alle 4.50. Diversi i colpi di pistola esplosi, almeno tre, con l’intento di uccidere. La strada è stata temporaneamente transennata per i rilievi del caso: sul selciato sono strati ritrovati due bossoli e un’ogiva.

I carabinieri della stazione di Gragnano, agli ordini del maresciallo Giovanni Russo, hanno prelevato i frammenti di proiettile. Saranno analizzati per capire se la pistola che ha sparato è stata già usata e se possa ricondurre agli autori del raid. Da capire, infine, se i due eventi criminali di stanotte siano collegati.

Gli arresti

I dettagli

L'agguato