La decisione del Mibact di non includere Pompei nell'elenco dei siti autorizzati alle visite notturne, nel piano di valorizzazione serale dei musei, ci lascia sconcertati”. È il commento duro di Gianluca Machetti, presidente della Confesercenti del comune mariano. “Ancora una volta siamo maltrattati – continua – Ormai la nostra è sempre più una città usa e getta”.

UNA NOTTE AL MUSEO. È di qualche giorno fa la lista dei musei che dal 27 giugno al 19 dicembre di quest’anno resteranno aperti ogni sabato sera dalle 20 alle 24. L’iniziativa, ‘Una notte al museo’ appunto, già sperimentata anche gli anni scorsi e partita proprio sabato 27 giugno, è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Realizzata nei luoghi di cultura più importanti del panorama internazionale, l’evento mira ad intercettare fasce di cittadini e turisti offrendo una programmazione più ampia e flessibile. Nella lista dei siti campani da poter visitare (l’elenco completo) non compare il parco archeologico di Pompei.

La nostra città  dovrebbe essere in cima alla lista e fare da capofila ad iniziative di questo genere – continua Machetti – Basta ricordare l’enorme riscontro che si è avuto con ‘Le lune di Pompei’. Gli operatori commerciali ed alberghieri, già ampiamente mortificati da una stagione estiva priva di una qualsivoglia programmazione o evento, sono costretti a subire l'ennesima mortificazione”.

Di qui l’affondo del presidente dell’associazione di categoria: “In un comune che si fregia di essere un polo turistico si discute ancora di questo quando, ormai a luglio, dovremmo chiudere già la programmazione natalizia. Questo tipo di mancanza è la causa della débâcle”. Sulle azioni dell’amministrazione Uliano dice: “Non può più scaricare le colpe sui predecessori mentre gli imprenditori, dopo un anno, continuano a sperare in un cambio di rotta e di marcia. Abbiamo bisogno di azioni e di eventuali reazioni – conclude Machetti – Il nulla porta a nulla”.