Una nuova stazione ferroviaria che renderà maggiormente accessibili gli Scavi di Pompei, consentendo ai turisti di raggiungere direttamente il sito archeologico da tutta la rete ferroviaria nazionale. Un progetto che costerà 35 milioni di euro e che il Governo Renzi conta di realizzare in due anni e mezzo tra progettazione e lavori.

L’annuncio del progetto, redatto dalle Ferrovie dello Stato, ed approvato oggi dal Comitato di gestione della 'buffer zone' riunito a Roma nella sede del Mibact, è stato dato dal Ministro alla cultura Dario Franceschini, che ha presenziato all’incontro insieme al collega di governo Graziano Del Rio titolare del dicastero alle infrastrutture e ai trasporti.

Con l'ok allo studio di fattibilità è stato dato alle Ferrovie dello Stato il mandato a passare ora alla progettazione definitiva per il nuovo Hub che si chiamerà "Pompei Scavi".

“Un progetto in linea con gli obiettivi del governo di investire su grandi attrattori turistici” - ha commentato Franceschini. Alle FS, spiegano dal ministero di Via del Collegio Romano, era stato dato l'incarico di redigere un progetto, d'intesa con gli enti locali e le amministrazioni competenti, per la realizzazione di una nuova stazione ferroviaria con la funzione di snodo di smistamento e indirizzamento del flusso turistico verso il sito archeologico; di interscambio con la linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento e con le altre modalità di trasporto via terra; accesso diretto da tutta la rete ferroviaria nazionale con la possibilità di collegamenti dalle principali città anche con treni ad alta velocità.

Il nuovo Hub ferroviario 'Pompei Scavi' sorgerà sull'intersezione della linea Rfi Napoli-Salerno con la linea della Circumvesuviana Napoli-Sorrento. In corrispondenza della nuova fermata verrà realizzata una stazione ferroviaria che sarà collegata direttamente agli Scavi di Pompei da un percorso pedonale attrezzato e che avrà anche la funzione di snodo di smistamento e indirizzamento del flusso turistico verso il sito archeologico. Alla stazione sarà affiancato un parcheggio di interscambio modale di circa 200 posti auto. Il costo dell'intervento è stimato in circa 35 milioni di euro; i tempi stimati per la realizzazione del nuovo Hub sono di 12 mesi per la progettazione, le attività negoziali, l'acquisizione delle aree e dei permessi e di 18 mesi per i lavori e il collaudo finale. Nel corso della seduta è stata deliberata anche la partecipazione al Comitato, senza diritto di voto, del comune di Terzigno che ne aveva fatto richiesta.

All'incontro, insieme con i due ministri, erano presenti i rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla coesione territoriale; il Presidente delle Regione Campania, Vincenzo De Luca; il capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale, Mario Casillo che ha dichiarato che si tratta di “un’opera straordinaria, che servirà a incrementare il sistema di trasporto pubblico della zona di Pompei e dei comuni limitrofi e permetterà di raggiungere più facilmente l’area archeologica con una notevole ricaduta sul comparto turistico”.

Al tavolo erano presenti anche i sindaci di Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Pompei, Portici, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase; il direttore del Grande Progetto Pompei, Giovanni Nistri e il soprintendente di Pompei, Massimo Osanna. 


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