Uno sguardo di troppo a una donna: chiesti i domiciliari per l’aggressore
Antonino Volpe è rimasto in silenzio dinanzi al Gip: resterà in carcere
02-04-2025 | di Redazione

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In silenzio dinanzi al Giudice, chiesti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, ma resterà in carcere. Si è svolto questa mattina l'interrogatorio di garanzia dinanzi al gip del tribunale di Torre Annunziata nei confronti di Antonino Volpe, il 30enne accusato di aver aggredito un 20enne nella serata di sabato scorso a Vico Equense, procurandogli una ferita all'addome.
La vittima, attualmente ricoverata in ospedale, è fortunatamente fuori pericolo. Secondo quanto ricostruito, l'aggressione sarebbe scaturita per futili motivi, degenerando rapidamente in un atto di violenza.
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Durante l'udienza, Antonino Volpe, assistito dal suo legale, l'avvocato Giovanni Visco, si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del giudice. Al termine dell'interrogatorio, sono stati chiesti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l'uomo, da scontare presso un’abitazione familiare a Grumo Nevano. Il gip però ha confermato la misura cautelare in carcere.
Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e per accertare eventuali ulteriori responsabilità legate all'accaduto.
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