Torre Annunziata Francesco Immobile (nella foto), 71 anni, zio di Ciro, calciatore oplontino stella del Borussia Dortmund (stasera eliminato dalla Champions, ndr) va ai domiciliari. Così ha deciso oggi l'ottava sezione penale del Riesame di Napoli, che ha accolto l'istanza presentata dall'avvocato di Immobile, Elio D'Aquino.

Francesco Immobile, al centro dell'inchiesta della Finanza di Napoli sul presunto giro di usura ai danni di due avvocati (uno di Torre Annunziata, l'altro di Milano), era in carcere dallo scorso 24 febbraio. La misura gli fu inflitta dal Gip del Tribunale torrese, Giovanni De Angelis, nonostante l'ex presidente del Savoia sia ultrasettantenne. A giustificare il carcere, scrisse allora il Gip nella sua ordinanza, "la freddezza, la lucidità ed il curriculum criminale di Immobile" (condannato in passato, nel '93, per associazione a delinquere finalizzata al contrabbando).

I presupposti della misura sono invece caduti oggi grazie alla tesi dell'avvocato D'Aquino che, avvalendosi di un recentissimo precedente della Cassazione (sentenza proprio del 2015), ha per ora vinto il primo 'round'. Così Francesco Immobile, per tutti 'o' presidente', già da stasera potrà riabbracciare la sua famiglia a Torre Annunziata.

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