Il Coordinamento Napoletano Antiusura e il Forum delle Associazioni Antiusura si sono costituite parte civile nel processo che vede coinvolto Raffaele Magli, medico ginecologo di Napoli, indagato circa una nno fa per usura ed estorsione, nell'ambito di una inchiesta condotta dal nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e coordinata dalla Direzione Distrettuale antimafia

Il professionista - si legge in una nota diffusa dallo stesso Coordinamento - avrebbe concesso un prestito di circa 230 mila euro, richiedendo in poco più di tre anni interessi per oltre 100 mila euro, ad un imprenditore edile della provincia di Napoli.

Le costituzioni di parte civile sono state accolte nel corso della prima udienza del processo, tenutasi presso la nona sezione penale del tribunale di Napoli. La prossima udienza si terrà il 9 novembre. Spiega Giuseppe Ambrosio, presidente del Coordinamento napoletano antiusura e legale delle due associazioni: “Siamo soddisfatti di questo risultato: un passo avanti nella lotta all’usura, che troppo spesso mette in ginocchio imprese e cittadini di questo territorio”.