Torre Annunziata. Una storia paradossale, figlia della crisi economica e dei modi "ingegnosi" per superarla, sta letteralmente facendo il giro della città. L'inconsapevole "vittima" è un noto parrucchiere di via Gino Alfani, che col solito garbo ha accolto nel suo salone una "signora ben vestita, distinta, di bell'aspetto e sulla sessantina", secondo le ricostruzioni di alcuni testimoni presenti alla scena. La signora ordina: "Maschera, taglio e colore". Tutto va per il verso giusto, la cliente è soddisfatta. "Sono 60 euro, prego", la legittima richiesta alla cassa. "Io non ho soldi e se mi trattiene la denuncio per sequestro di persona. Non mi tocchi, sono pure incinta": questa la "coraggiosa" e stucchevole risposta della "distinta signora", che ha inevitabilmente sorpreso il proprietario del salone, rimasto quasi incredulo.

La cliente va via indisturbata, con maschera, taglio e colore nuovi di zecca. Lo stupore è generale. Sul posto arriva pure la polizia, ma la "distinta signora" forse è già a casa. Col suo taglio all'ultimo grido.

Pare che la donna non sia nuova a simili imprese. Con la stessa tecnica, infatti, avrebbe "raggirato" anche un fruttivendolo ed il proprietario di un negozio di pigiami, sempre a Torre Annunziata. Lo stupore, in via Alfani, ha lasciato poi spazio alla tradizionale cabala. Un'altra cliente ha così tentato la fortuna ai numeri: 21 e 79, ovvero "A' femmena annura" (intesa come bella, secondo la smorfia) e "O' mariuolo". La scelta, d'altronde, era quasi obbligata. Ieri sera, chi ha giocato è tornato al salone per salutare e "ringraziare": ha vinto un ambo secco al lotto.