“Siamo pronti ad accogliere gli operatori sanitari di altri ospedali e in futuro anche i cittadini”.

Il direttore Sanitario del Covid Hospital di Boscotrecase ha analizzato così l’inizio della campagna vaccinale covid al presidio vesuviano. Una campagna organizzata in tre giorni dopo che una parte degli operatori (circa 50) è andata a vaccinarsi all’hub di Nola, inizialmente scelto per la somministrazione. “Era complicato far spostare tutti, specialmente in questo periodo – ha spiegato Marziani -. Grazie ai sindacati e alla direzione generale abbiamo avuto l’autorizzazione a fare i vaccini qui a Boscotrecase”.

I vaccini sono arrivati da Nola. Poi il reparto farmacia, diretto dalla responsabile Principia Marotta, ha provveduto alla prima fase di allestimento per diluzione e preparazione delle prime dosi. Difficoltà però non sono mancate. Un velo di scetticismo ha coinvolto una parte di operatori sanitari: “Qualche dubbio c’è stato – ha ammesso il direttore sanitario dell’ospedale – ma ho voluto sgombrare personalmente il campo da ogni dubbio e vaccinarmi per primo. Ora le adesioni ci sono e andiamo avanti”.

Resta ora da capire come sarà la programmazione delle future vaccinazioni. Tra le ipotesi in campo c’è quella di convogliare a Boscotrecase anche operatori sanitari di altri ospedali: “Al momento non abbiamo indicazioni dalla direzione strategica che sta valutando la possibilià – ha continuato Marziani -. Il Maresca di Torre del Greco va a Nola ma noi siamo disponibili. Qui possiamo avere un totale isolamento dal resto della struttura. Per cui se anche dovessimo somministrare vaccini alla popolazione, lo potremo fare nella massima sicurezza”.

vai alle foto

vai al video

la situazione

La considerazione