L’istituto superiore Cesaro Vesevus di Torre Annunziata nel mirino dei vandali. La triste scoperta è stata fatta nella mattinata di martedì dai dirigenti scolastici. Ignoti sono entrati in azione portando via i computer e vandalizzando alcune aule e l’attrezzatura di alcuni laboratori.
Con molta probabilità gli ignoti hanno fatto irruzione nella scuola nel corso della notte e hanno dato libero sfogo “alla loro bassa moralità ed educazione”.
A denunciare l’atto vandalico, sulla pagina Facebook dell’istituto, la dirigente scolastica Rita Iervolino che ha prontamente provveduto a denunciare l’accaduto ai Carabinieri.

Un danno non solo economico, ma soprattutto morale perché ad essere “vandalizzata” e defraudata è di nuovo l’educazione e la didattica.

Questo il post di denuncia apparso sulla pagina dell’Istituto:

"Un vergognoso scasso con furto plurimo nella sede centrale del Cesaro-Vesevus di Torre Annunziata. Buchi di grosso diametro nelle pareti, vandalismo sfrenato ovunque, unitamente “agli attrezzi del lurido mestiere”. Asportati alcuni computer e talune unità centrali di elaborazioni (CPU/ Memorie) che costituiscono il fulcro dell’Istituzione scolastica: organici, classi, servizi, acquisti, PON-FESR-FSE, pagamenti, progettualità, altro. L’Ufficio di presidenza devastato: la cassaforte adagiata sul pavimento con ante aperte senza effrazione; registri, documenti sparsi ovunque sul pavimento comprese le libagioni che i malfattori, per l’ingente sforzo profuso hanno consumato forse nella notte. Tale inaudita violenza ha sottratto agli alunni, alle famiglie, all’utenza, la possibilità di crescere e di formarsi nel nostro territorio già così tanto martoriato. Primieramente violando e sottraendo elementi dalle Aule Laboratorio, cuore dell’Istituto tecnico professionale. Indenne il laboratorio di Biotecnologie sanitarie. La Dirigente Scolastica a fine giornata, si è prontamente recata alla caserma dei Carabinieri di Torre Annunziata per sporgere denuncia. Gli inquirenti hanno visionato le registrazioni del sistema di videosorveglianza. Complimenti a chi ha svolto l’incivile e vergognoso misfatto!"