Fiducia a tempo nei confronti del vicesindaco Gaetano Veltro. Sembrerebbe essere questo l’esito della riunione dei Progressisti e Democratici che si è svolta mercoledì 13 febbraio alla presenza di tutto il direttivo.

Nel corso della seduta sono state sì tracciate le linee guida per le prossime attività politiche ma è stato anche il momento giusto per ricompattare l’ambiente e mettere da parte i malumori degli ultimi mesi. Troppe le voci sulle possibile dimissioni di Veltro e le incomprensioni con il capogruppo Gerardo Salvi: la presenza, tra gli altri, anche del sindaco Vincenzo Ascione è servita proprio a questo, a porre fine alle discussioni e riprendere l’attività politica.

Appena un mese fa Salvi ha teso la mano al vicesindaco Veltro dopo l’avviso di conclusione indagini a suo carico per falso ideologico e truffa. “Sono problematiche che non riguardano la sfera politica e che quindi non ci competono ha spiegato Salvi -. La riunione è servita anche a chiarire che il nostro apporto in consiglio comunale non cambierà”. Almeno per ora.

Nel frattempo la posizione di Veltro è tornata al sicuro con l’affidamento di altre deleghe. In quest’ottica, è proprio il capogruppo dei Progressisti e Democratici Gerardo Salvi a sgombrare il campo da ogni fraintendimento: “Il tempo è galantuomo. I prossimi mesi serviranno a valutare l’impegno di tutti e far sì che l’ultimo incontro non sia stata soltanto l’occasione per fare una chiacchierata con amici. Abbiamo messo da parte tutte le incomprensioni perché abbiamo bisogno di una figura stabile di riferimento all’interno del nostro partito. Ora è tempo di lavorare per il bene di Torre Annunziata”.

le nuove deleghe a veltro